L'avventura! / scopri una nuova tappa ogni settimana
Giochi! / le cibo sfide

  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • racconto
  • gioco
  • gioco
  • gioco
  • gioco
  • gioco
  • gioco

Copertina Sinistra Copertina Destra

Adesso, alla sua cucina ambulante non mancava proprio nulla! C'era perfino un minuscolo forno a legna, di cui Mr.Eat andava particolarmente orgoglioso.

 

"Con questo" pensava "potrò cuocere tutto il pane carasau che vorrò!"

 

E le sue papille già pregustavano la piacevole croccantezza del sottile pane sardo.

 

Parcheggiato il camper, Mr.Eat lanciò un'occhiata al mare, dove ondeggiavano decine di puntini colorati: erano gli appassionati di windsurf che venivano all'Isola dei Gabbiani da ogni parte del mondo per praticare il loro sport.

 

Mr.Eat sorrise: "Quasi quasi nel pomeriggio potrei unirmi a loro" si disse. "Ma prima..."


Prima, Mr.Eat voleva procurarsi tutti gli ingredienti e le attrezzature necessari per preparare il miglior pane carasau del mondo!

img_01_tappa1


«Ecco qua!» disse il fornaio, mostrando un sacchetto di fragrante farina di grano duro.

«Ma mi dia retta! Uno del continente non potrà mai preparare il pane carasau come lo facciamo noi! Prenda, ecco una bella scorta, caso mai le venissero fuori delle schifezze!».

 

img_02_tappa1

 

 

 

Mr.Eat sorrise, carezzandosi il pizzetto, mentre il fornaio sistemava i suoi acquisti nella borsa della spesa.
Non aveva alcun dubbio sulle sue capacità: era o no uno dei più grandi cuochi della sua generazione?


Però, il commerciante non aveva tutti i torti.
La produzione del pane carasau era complessa e richiedeva una grande esperienza. Da quello che poteva giudicare a prima vista, la scorta che gli aveva venduto era delle migliori: un ottimo termine di paragone per quello che avrebbe preparato lui.

 

Mentre ritornava al camper, sbocconcellando un po' di pane, notò che qualcosa di strano stava accadendo sulla spiaggia.


I surfisti stavano rapidamente rientrando, sebbene il vento soffiasse ancora vigorosamente.
Appena toccata la riva, molti si accasciavano a terra. Altri si trascinavano faticosamente, dopo aver abbandonato il windsurf sulla sabbia.
 

Solo uno di loro, un giovane surfista, si muoveva velocemente, cercando di portare soccorso e aiutando gli altri a trascinare le pesanti tavole a vela.

 


Mr.Eat si avvicinò ai ragazzi. I suoi occhi allegri si erano fatti di ghiaccio.


Il ragazzo, l'unico rimasto in piedi, lo vide arrivare e aspettò che si avvicinasse.

 

I due si scambiarono una lunga occhiata misteriosa.

 

«Scaldiamo i motori?» disse Mr.Eat, con voce neutra.

«Scappano tutti» rispose il ragazzo, con lo stesso tono.

Quindi si sorrisero e si salutarono stringendosi prima la mano, poi il polso, poi di nuovo la mano, in una sequenza di gesti che sembravano conoscere molto bene.

 

«Mi chiamo Andrea» disse il più giovane.

«Cosa succede, Andrea?» chiese Mr.Eat, con la sua voce normale.

 

«Questi ragazzi si sono trovati improvvisamente senza forze, mentre erano in mezzo al mare. Sembravano... prosciugati di ogni energia!»

«Uhm...» fece Mr.Eat, giocherellando con il suo pizzetto. «Sospetto che i tuoi amici abbiano mangiato poco e male...»

 

 

 img_03_tappa1

«D-distribuivano delle barrette, stamattina» balbettò una ragazza, mettendosi faticosamente a sedere.

«Ci-ci hanno detto che andavano benissimo per-per lo sport, senza perdere tempo a colazione» aggiunse un altro.

 


Mr.Eat si inginocchiò accanto a loro.

 

«Chi vendeva quelle barrette?» chiese, con voce seria.

«N-non sappiamo... Dei tipi» rispose uno dei ragazzi.

«Avevano il marchio FG. Non erano male...».

 


Mr.Eat frugò nella borsa della spesa, e ne estrasse il pane carasau appena acquistato.

 

 

«Il fabbisogno energetico alla vostra età è di almeno 2000 calorie per le ragazze, e anche di più per i ragazzi! Per chi fa sport come voi, è molto meglio il pane fresco di qualsiasi barretta» disse, distribuendo i deliziosi dischetti tra i ragazzi, che presero a mangiare di gusto.

 

Le forze ritornavano rapidamente mentre, ridendo, si passavano il pane l'un l'altro.

Mr.Eat si alzò e si avvicinò ad Andrea, con aria pensierosa.

 

«FG...» sussurrò il ragazzo, guardandolo intensamente.

«Per fortuna sei arrivato, Mr.Eat!»

PRONTO A RISPONDERE al CIBO-QUIZ ?!?
CLICCA SUL PULSANTE VERDE QUI SOTTO! 

 

PER ORA NON È COSÌ DIFFICILE,
SIAMO ALL'INIZIO! :)

 

Ricorda che SCARICANDO I PDF e RISPONDENDO ESATTAMENTE AL QUIZ conquisterai tanti PUNTI CIBOLANDO per avanzare nel tuo percorso di Ciborg. 

 

Eat in touch! 

;)

 

 

mrEat

 

 

Pagina Precedente Pagina Precedente
1/5
pagina pagina pagina pagina pagina