Come conservare le erbe aromatiche

Quando la stagione della coltivazione finisce, finisce anche l’accesso ai prodotti freschi locali, una triste realtà per chi ama mangiare sano tutto l’anno e non vuole arrendersi a comprare le erbe aromatiche confezionate, diventa quindi fondamentale imparare a conservare le erbe aromatiche in tutti i modi possibili e fortunatamente, con l’aiuto di alcune pratiche soluzioni di conservazione, potete prolungare le vostre erbe aromatiche preferite fino all’inverno e oltre.

Quando si tratta di conservare le erbe fresche, ci sono molti fattori da considerare. Mentre alcune erbe come il coriandolo e il prezzemolo non si conservano bene e dovrebbero essere utilizzate entro una settimana dall’acquisto, altre come il timo e il rosmarino possono durare fino a sei mesi se conservate correttamente.

Le erbe aromatiche sono spesso aggiunte nelle ricette solo in un secondo momento, quando si sta già cuocendo la carne o le verdure. Alcune persone preferiscono aggiungere le erbe aromatiche quando la ricetta è quasi pronta, in modo da mantenere più a lungo il loro sapore.

Potete anche insaporire il vostro cibo con un pizzico di sale marino integrale prima di cuocerlo e aggiungere poi l’erba aromatica. In queste circostanze, però, potete trovarvi nella necessità di saltare l’aggiunta del condimento finale per impedire che il sale si disperda nella padella.

Ovviamente, viene dato per scontato che voi abbiate nel vostro orto le erbe aromatiche che volete conservare o che le abbiate ad un costo irrisorio, attualmente comprare le erbe aromatiche per conservarle non è affatto conveniente visto che la quotazione al chilo si aggira attorno ai 20 euro.

Ecco alcuni consigli per conservare le erbe aromatiche al loro massimo splendore per tutto l’anno!

Conservare i prodotti e le erbe aromatiche all’asciutto

L’umidità è il nemico della conservazione a lungo termine. Causa muffa, appassimento e decadimento. Per proteggere i prodotti conservati, è necessario assicurarsi che siano completamente asciutti prima di riporli. Per essiccare le erbe aromatiche, basta stenderle su una teglia da forno e lasciarle in un luogo fresco e asciutto per circa una settimana. Per accelerare il processo, potete anche utilizzare un disidratatore per alimenti. Tenete presente che le erbe essiccate manterranno la maggior parte del loro sapore, ma avranno una consistenza minore, quindi potrebbero non essere così desiderabili in alcune ricette.

Conservare le erbe in frigorifero

La maggior parte delle erbe aromatiche durerà molto più a lungo in frigorifero, soprattutto se conservate in un vaso d’acqua e tenute al riparo dalla luce diretta del sole.

Fanno eccezione il basilico, il coriandolo e il prezzemolo, che preferiscono temperature più fresche. Tenete presente che molte erbe perdono il loro sapore dopo qualche settimana in frigorifero, quindi conservate solo la quantità che userete. Se avete molte erbe a portata di mano e non avete tempo di usarle, potete pensare di essiccarle o inscatolarle per conservarle a lungo, come vi spiegheremo in questo articolo.

Inscatolamento, congelamento e altri metodi di conservazione a lungo termine

Le erbe aromatiche in scatola possono durare per anni e il congelamento delle vostre erbe preferite da usare nei frullati e in altre ricette è un ottimo modo per conservarle a lungo. Potete anche provare a mettere in salamoia le vostre erbe per una maggiore varietà e poterle utilizzare anche in diverse ricette.

Come conservarle è un dato di fatto, il luogo invece varia anche in base alla disponibilità che abbiamo in casa, se dobbiamo conservare grosse quantità possiamo affidarci anche ad una macchina sottovuoto e preparare sacchettini monodose a tutto spiano, garantendo freschezza e conservazione alle nostre erbe che verranno poi messe in congelatore ma occupando molto meno spazio.

La menta si può congelare?

Se amiamo coltivare il nostro orto, sappiamo che la menta ha una facilità di coltivazione pari a poche altre piante e dona un profumo inteso al nostro orto, ma crea dei grossi cespugli che molte volte ci tocca sfoltire per evitare che vada ad infestare tutto l’orto. La domanda che tanti si pongono è, ma la menta si può congelare?

Si la menta si può congelare ed è semplice farlo come la salvia, basta ovviamente utilizzare l’accorgimento di asciugarla prima di metterla nel congelatore.

Possiamo congelare la menta inserendola nei cubetti di ghiaccio e utilizzarla per i nostri drink d’estate o per aromatizzare l’acqua creando delle acque aromatizzate dal sapore unico e intenso.

Pulire e lavare la menta, asciugarla e tagliarla a pezzetti piccoli.

Mettere nei cubetti di ghiaccio e conservare in freezer.

Inserire i cubetti di ghiaccio con le foglie di menta nel frullatore con l’acqua per ottenere una fresca bevanda rinfrescante da consumare durante l’estate.

Possiamo anche inserirla nell’essiccatore ma non è il metodo che preferiamo perché secondo noi perde molto del suo aroma e del suo profumo ma una prova non costa nulla.

Essiccare le erbe per conservarle più a lungo

Per conservare le erbe che non si conservano bene in acqua, come il rosmarino e il timo, potete farle essiccare all’aria in un disidratatore o su una teglia da forno. Una volta completamente asciutte, si possono conservare in un contenitore ermetico per una conservazione a lungo termine. Potete anche provare a preparare una tisana o un olio alle erbe per conservarle.

Per conservare le erbe più a lungo il segreto è quello di asciugarle al meglio possibile, l’acqua in questo caso è nostra nemica e potrebbe far marcire le erbe velocemente se conservate nel frigorifero.

Come conservare le erbe nel congelatore

Mentre alcune erbe, come il rosmarino e il timo, si prestano bene all’essiccazione, altre, come la menta e il coriandolo, non si prestano bene al congelamento. Se volete congelare le vostre erbe per conservarle a lungo, è meglio congelarle in vaschette per cubetti di ghiaccio. In questo modo è possibile utilizzare facilmente la quantità o la quantità di erbe desiderata in ogni piatto.

L’importante è congelare le nostre erbe nel minor tempo possibile e separatamente per poterle conservare al meglio e poterle usare singolarmente, evitiamo quindi di congelare mazzi grossi di erbe fresche che sarebbero completamente inutilizzabili singolarmente.

Come conservare la salvia

La salvia è un’erba bellissima che può essere utilizzata sia in piatti salati che dolci. Anche se la salvia fresca può essere conservata in frigorifero, è meglio congelarla per conservarla a lungo. Per congelare la salvia fresca, è sufficiente metterla su una teglia da forno e congelarla fino a quando non è solida. Quindi, rompere la salvia in pezzi e conservarla in un contenitore ermetico o in un sacchetto per il congelamento.

Ovviamente congeliamo la salvia ben lavata e asciugata per evitare la formazione dei cristalli di ghiaccio, possiamo chiuderla in un sacchetto ermetico facendo uscire l’aria cosi da avere più spazio nel nostro congelatore per conservare la salvia questo è il trucco migliore secondo noi, rendendola cosi disponibile per qualsiasi preparazione.

Come conservare l’erba cipollina

L’erba cipollina è un’ottima aggiunta a molti piatti, ma spesso viene trascurata tra le erbe più popolari. L’erba cipollina fresca dura diverse settimane se conservata correttamente in frigorifero, ma si può anche congelare per una conservazione a lungo termine. Basta mettere l’erba cipollina fresca su una teglia da forno e congelarla fino a quando non è solida. Quindi, spezzettate l’erba cipollina e conservatela in un contenitore ermetico o in un sacchetto per il congelamento.

Possiamo anche essiccare l’erba cipollina in un comodo essiccatore e averla a disposizione sempre durante l’anno, questa è una tecnica fondamentale per poterla conservare fuori dal frigorifero in un barattolo ermetico, non rovina l’erba cipollina e ci consente di avere la nostra erba aromatica tutto l’anno e anche di poterla regalare in caso di una grossa produzione.

Come conservare il basilico e il prezzemolo

Per le erbe aromatiche che germogliano rapidamente, come il basilico e il prezzemolo, è meglio conservarle in un barattolo di vetro con coperchio o in un sacchetto di carta. Assicuratevi di tenerle al riparo dalla luce diretta del sole e dureranno fino a una settimana.

Il prezzemolo e il basilico possiamo anche congelarlo all’interno del cubetto di olio, per fare questa operazione vi basterà utilizzare i contenitori per creare il ghiaccio, inserire la vostra erba aromatica a scelta e livellare con l’olio extra vergine di oliva. Avrete dei comodi cubetti oleosi per preparare soffritti e condire piatti a vostro piacimento, ovviamente l’olio non congela completamente e dovrete fare attenzione per togliere il cubetto dallo stampino.

Come conservare il rosmarino fresco

Mettiamo i rametti di rosmarino nel nostro essiccatore, conservate i rametti di rosmarino in frigorifero una volta essiccati; in alternativa, potete conservarli in un sacchetto di plastica richiudibile o in un contenitore ermetico.

Per mantenere il rosmarino fresco tutto l’anno, è possibile congelarlo. Per prima cosa, raccogliete i rametti di rosmarino fresco, disponeteli su un piatto ben distanziati tra loro e congelateli per circa due ore. Una volta congelato completamente, potete conservare il rosmarino in freezer in contenitori ermetici, sacchetti per il congelamento o barattoli di vetro. Potete congelarlo per un massimo di sei mesi, annotando la data di congelamento.

In alternativa, potete preparare dei cubetti di ghiaccio al rosmarino separando i rametti e riempiendo gli stampi con acqua prima di congelarli. Non è necessario scongelare il rosmarino prima di utilizzarlo nelle vostre ricette, perché è già pronto. Può essere utilizzato nelle zuppe e nelle salse, oltre a costituire degli ottimi cubetti per salse e minestre.

Olio al rosmarino: La preparazione dell’olio di rosmarino è un metodo di conservazione semplice che permette di avere questa pianta aromatica a disposizione nella dispensa per mesi e un olio aromatico e profumato per condire. È sufficiente mettere 6 rametti di rosmarino fresco in una bottiglia di vetro da un litro, quindi riempire la bottiglia con olio extravergine di oliva fino all’orlo. Lasciate la bottiglia in un luogo fresco e lontano da fonti di calore per circa due settimane prima di utilizzarla nelle vostre ricette: è particolarmente buona su focacce e pizza.

Come conservare l’origano fresco

Come il basilico, l’origano viene spesso utilizzato per piatti veloci e può essere conservato in un barattolo con coperchio o in un sacchetto di carta. Se coltivate le vostre erbe aromatiche e volete conservarle a lungo, potete preparare le vostre erbe essiccate. Basta stendere le erbe fresche su una teglia da forno e lasciarle asciugare in un luogo fresco e buio per qualche settimana. Una volta completamente asciutte, potete conservarle in un contenitore ermetico o in un barattolo.

Per mantenere l’origano fresco a lungo, rimuovere tutte le foglie fresche di origano, lavarle bene e asciugarle accuratamente. Si consiglia di versare un po’ d’olio su di esse e girarle per farle proteggere dall’olio appena aggiunto. In alternativa, si può tritare l’origano grossolanamente con un coltello a mezzaluna o lavorarlo in un frullatore per ridurlo in polvere fine. Conservate il composto ottenuto nel congelatore in sacchetti di plastica trasparenti e datateli. Potete anche usare l’origano fresco tritato e pressato per fare dei cubetti di ghiaccio; l’origano avrà l’aspetto della fotografia qui sopra.

Conclusione

Le erbe fresche sono un’aggiunta meravigliosa a qualsiasi ricetta, ma solo se le conservate in modo corretto. Dall’essiccazione al congelamento, ci sono molti modi per conservare le erbe aromatiche. La cosa principale da ricordare è di tenerle all’asciutto e al riparo dalla luce del sole per prolungarne la durata, questo ovviamente è consigliato se abbiamo la passione per coltivare le erbe fresche e se abbiamo la possibilità di averne una discreta quantita, conservare le erbe comprate non è la stessa cosa purtroppo.

Quindi prendete i guanti da giardinaggio e iniziate a coltivare!

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