Come cuocere il farro

Il farro è uno dei cereali più antichi al mondo, presente già durante l’epoca romana, dove veniva utilizzato come “cibo dei poveri”.

Se pensiamo, negli ultimi anni moltissimi cereali che erano stati abbandonati o leggermente snobbati nel boom economico e alimentare avuto negli anni 70, ora stanno tornando di moda e fanno parte della nostra dieta quotidiana, come l’avena che anche grazie ai vari Fit Trainer è tornata di moda. O i semi di lino che sono prepotentemente tornati di moda anche grazie alle varie catene che preparano Poke in tutte le salse.

Negli ultimi anni, lo avrai sicuramente visto tra gli scaffali del supermercato o in vari ristoranti, in quanto sta ritornando nella nostra cucina in varie preparazioni.

Ti starai sicuramente chiedendo come si cuoce il farro, e con cosa puoi abbinarlo per ottenere dei piatti deliziosi: questo cereale si sposa bene con pesce, verdure, e carne, perfetto anche per le tue insalate estive.

Lo puoi trovare perlato, semi perlato, intero, spezzato, sotto forma di farina o di fiocchi (talvolta anche soffiati) perfetto per la colazione.

Quindi, come cuocere il farro? Continua la lettura per avere tutte le informazioni necessarie!

Come cuocere il farro per insalata

Se gradisci preparare una bella insalata mista, ispirandosi alla classica insalata di riso, ma sostituendo quest’ultimo con il farro, il metodo migliore è quello di bollire il farro in abbondante acqua

Prima di tutto, sciacqua il farro sotto acqua corrente, per circa 2-3 volte, fino a quando l’acqua risulterà limpida. Procedi poi a lessarlo, in base alle istruzioni indicate sulla confezione: quello perlato ha il tempo di cottura minore. 

Lascia quindi riposare per circa 10 minuti, per fargli assorbire tutta l’acqua. Durante il tempo di riposo, procedi tagliando tutti gli ingredienti che desideri mettere nella tua insalata di farro: pomodorini, fagiolini, olive, rucola e basilico si abbinano perfettamente. Puoi anche aggiungere della mozzarella tagliata a cubetti, o condirlo con pesto e gamberetti.

Le combinazioni da scoprire sono moltissime: prendi il grembiule e inizia a sperimentare con il farro!

Come cuocere il farro perlato

Come ti abbiamo indicato prima, il farro perlato si cuoce nel minor tempo. Questo accade perché non presenta un rivestimento esterno come quello intero, che riduce il tempo di cottura.

Come lessare il farro? Procedi lavando i chicchi sotto acqua corrente per eliminare potenziali residui o polvere, e fai bollire il farro in acqua, precedentemente portata a bollore, per circa 30 minuti. La fiamma dev’essere medio-bassa, e l’acqua deve completamente coprire il cereale.

Puoi utilizzare anche una pentola a pressione, se preferisci, dimezzando il tempo di cottura.

Una volta cotto, scolalo e lascialo riposare per far assorbire tutta l’acqua in eccesso. Procedi poi al condimento in base alla ricetta che intendi preparare.

Preferisci cuocere il farro a vapore? In questo caso, utilizza il cestello o il colino con la pentola o la vaporiera. Utilizza due parti d’acqua e una di cereale per una cottura ottimale. Il tempo di cottura risulta essere maggiore, dai 45 minuti fino a un’ora, in base a quanto morbido lo preferite. Cuocerlo in questo modo gli darà un sapore gustoso, perfetto per fresche insalate estive, che potete arricchire con i vostri aromi e ingredienti preferiti.

Vuoi provare un altro metodo di cottura? Il farro perlato può essere anche tostato, per ottenere il cosiddetto “farrotto”, un’alternativa al nostro amato risotto. Prepara un brodo vegetale a parte, e fai tostare a crudo il farro con un po’ di olio extra vergine d’oliva, insieme a un soffritto, se lo gradisci. Procedi come faresti per un classico risotto: fai tostare il farro per cinque minuti, sfuma con del vino bianco e aggiungi gradualmente il brodo caldo, cuocendo lentamente per circa 40 minuti. Puoi utilizzare le verdure che preferisci per completarlo, ti consigliamo i funghi porcini: si abbinano benissimo! Concludi mantecando con del grana e dell’olio a crudo. 

I metodi per utilizzare questo cereale versatile sono davvero tantissimi. Ora che hai imparato come cuocere il farro puoi sbizzarrirti con ricette diverse ogni settimana, integrando questo ingrediente sano alla tua dieta, per variare sempre i cereali alla base delle tue preparazioni!

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