Quando è nata la carbonara?

La pasta alla carbonara è un piatto iconico della cucina romana, ma siamo sicuri che la sua origine sia quella veramente presentata dai vari programmi di cucina e delle osterie romane?

La pasta alla carbonara è un piatto che riunisce il gusto e il sapore di un piatto saporito e deciso, l’uovo, il guanciale, il pepe, tutti sapori che creano una esplosione in bocca. Ne esistono ormai alcuni varianti comunemente accettate nella cucina, dalla carbonara di verdure alla carbonara vegana (Sia mai nominarla invano), ma di base troviamo un ingrediente che sicuramente si può definire “madre” della cucina Italiana, una buona pasta di qualità, ma ovviamente il dubbio sulla origine della carbonara rimane, in molti si chiedono come è nata la carbonata e sopratutto quale sia la sua vera origine, tra miti romani, soldati statunitensi, vediamo insieme di fare luce sulla carbonara e da dove viene.

Quando è nata la pasta alla carbonara?

Sfatiamo ahimè un mito che percorre la schiena di tutti gli amanti della cucina Italiana, non esistono progenitori della Carbonara e nei libri di cucina non abbiamo fino al 1949 tracce di accoppiate che comprendano la crema d’uovo e la pasta, questo ci lascia sicuramente molto perplessi sulla storia che ci hanno sempre raccontato, ma non esistono piccoli carbonari che trasportavano gli ingredienti o tradizioni di antichi carbonari che preparavano la carbonara nei dopo lavoro.

Quindi da dove arriva la pasta alla carbonara?, la pasta alla carbonara arriva dagli Stati ed una sua prima traccia la si trova in un ricettario del 1952, una guida dei ristoranti del distretto di Cichago, nella recensione del ristorante “Armando’s”, l’autrice ne riporta una versione molto simile alla nostra pasta alla carbonara come tutti la conosciamo e qui possiamo infatti dire che è la prima comparsa scritta della ricetta della Carbonara.

Solo nel 1954 approda in italia su un ricettario della rivista La cucina Italiana, però qui gli ingredienti sono ancora confusi, si parla infatti di spaghetti, uovo, pancetta, gruviera e aglio, una versione differente da quella che conosciamo ma non molto se calcoliamo la difficoltà nel reperire gli ingredienti che usiamo oggi nel 1954.

Come è nata la carbonara?

Si pensa che sia un piatto di recupero, recupero perchè può essere nato dalla disponibilitò di questi ingredienti proveniente dalle razioni dei militari americani, lasciate e abbandonate sul campo dalla fine della guerra.

Una classica ricetta che possa aver unito uova, würstel e pasta condita col formaggio, qui potrebbe essere nata effettivamente la carbonara, o almeno una sua pre-ricetta che ha dato gli inizi a quella che conosciamo noi oggi.

La carbonara è nata a Bologna?

Uno dei racconti più credibili e più vicini a quello che può essere la nascita della carbonara sembra il racconto di Renato Gualandi, un giovane cuoco bolognese.

Il tenente generale Oliver Leese, comandante in capo dell’Ottava Armata britannica, e il maresciallo Sir Harold Alexander, comandante supremo di tutte le forze alleate in Italia, sono in prima linea. Deve apparecchiare la tavola con tutto ciò che è disponibile, dal latte in polvere al tuorlo d’uovo, dal formaggio alla dubbia pasta di formaggio, fino al bacon.

«Mescolo tutto  – racconta Gualandi – con crema di latte, crema di formaggio e finisco con una spolverata di pepe nero. A tavola, ci sono anche i generali Harold Alexander e Oliver Leese, comandante dell’Ottava Armata britannica. Si festeggia l’appena avvenuta liberazione di Rimini e Riccione. Gli spaghetti vengono un po’ bavosetti. È un successo».

Renato Gualandi

Anche alla festa per il suo 95° compleanno, tenutasi a Brescia, Gualandi ha detto: “Questa non è una ricetta romana”. Era un giovane aiuto cuoco che puliva pentole e padelle. L’8 settembre 1943, quando l’Italia dichiarò la pace, si trovava al confine con la Jugoslavia con altri soldati. Tre dei suoi compagni furono fucilati quando l’esercito italiano si sciolse, ma lui fuggì con altri quattro soldati.

Questa è la testimonianza più vicina alla realtà che possiamo avere della pasta alla carbonara, sicuramente una versione leggermente diversa da quella che comunemente conosciamo ma è anche quella che si avvicina di più ad una sua storia reale.

Toccando la carbonara, il rischio di una fucilazione o di sommossa di piazza è molto alto, i più fedeli alla ricetta ci tengono che questa non sia mai avvicinata alla storia Americana e al solo pensare che un predecessore del guanciale nella carbonara sia stato proprio il würstel li fa sicuramente sentire male.

Ovviamente di ufficiale non c’è nulla, parliamo infatti di una ricetta (La carbonara) che non ha fondamenta storiche e quindi nessuna traccia di questa preparazione la si trova nei ricettari di cucina, altresì parliamo di una ricetta che ha avuto un inconfondibile successo, frutto della qualità culinaria Italiana, mischiata al marketing made in U.S.A, un pò come le Fettuccine Alfredo ma questa è sicuramente un altra storia.

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